Casalserugo


Casalserugo

Abitanti: 4800

Chiesa della Purificazione della B. Maria Vergine

Parroco: Cervaro don Pietro (1997) - tel. 049 643005

Vicario Parrocchiale: Javier Morillo (2007)

Religiosa: Littamè sr. Alberta

Vice presidente C.p.: Donatella Moro

 

Casale Ser Ugo (Casalserugo) prende il nome da un'antica e nobile famiglia che venne a Padova da Casale di Monferrato o perché fu in sua giurisdizione questo villaggio. Si dice di Ser Ugo perché il nome di Ugo fu usuale nella famiglia Casale. Casalserugo è un'antichissima villa padovana, ricordata con Chiesa di Santa Maria in un diploma di Berengario del 918. Subì, nei secoli, numerose devastazioni. Nel 1449 la Chiesa è detta parrocchiale come risulta dalla visita pastorale fatta dal Vescovo Fantini Dandolo. Fu riedificata più bella e più grande poco prima del 1747 dal parroco don Antonio Maria Giuriati, il presbiterio fu aggiunto nel 1759. Nel 1894 fu ampliata con due navate laterali da don Modesto Zampieri, il quale fece aggiungere l'anno successivo un piccolo atrio davanti la facciata. A don Zampieri va il merito di aver costruito nel 1914 la scuola materna, inaugurata il 22 novembre 1922 dal suo successore Don Luigi Gastaldello. Don Gastaldello, conosciuto come "Il vicario", promosse, durante l'ultimo conflitto mondiale, la costruzione della nuova chiesa, previa demolizione della precedente.

La chiesa ultimata fu benedetta il 13 novembre 1955 dal vescovo Girolamo Bordignon e consacrata con rito solenne il 28 ottobre 1979. Di recente è stato recuperato, dopo un attento e scrupoloso restauro, Palazzo Orsati, ora casa canonica.

La comunità parrocchiale ammonta oggi a circa 4.800 abitanti, facenti parte di una realtà in continuo cambiamento. Da paese prevalentemente agricolo, Casalserugo si è trasformato, negli ultimi decenni, in una vivace realtà artigianale in continuo sviluppo demografico e urbanistico, diventando la seconda periferia di Padova con un sostanziale aumento della mobilità, del

traffico e del pendolarismo. Nel 1933 gli abitanti erano 2474, nel 1978 erano saliti a 3153. Dal punto di vista pastorale la nostra comunità cristiana vede una buona presenza di laici impegnati nell'associazionismo, in particolare nell'Azione cattolica, presente in tutti i suoi settori e "Noi Associazione", nata da poco per gestire il Centro parrocchiale, già attivo dagli anni settanta. Le sfide della nuova evangelizzazione premono per un maggiore impegno e testimonianza da parte di tutti, singoli come associazioni, per costruire insieme una comunità, aperta e solidale, "famiglia di famiglie". È in programma la costruzione della nuova Scuola materna e del Centro parrocchiale.