San Lorenzo


 

Abitanti: 3350

Chiesa di S. Lorenzo martire in Roncon

Parroco: Daniele don Carlo (1990) - tel. 049 710427

Cooperatore festivo: Siviero don Giuseppe

Residente: Vanzetto don Tiziano

Religiose: Piccole Ancelle del S. Cuore nella scuola materna (n. 2)

Vice Presidente C.p.: Mino D'Ambrosio

 

La storia ci spiega che il nome "Roncon" trae origine dall'attrezzo usato sin dal 1027 per disboscare il territorio a fini di bonifica: "la roncola". Nei registri dei canonici della Cattedrale di Padova (1047,1055,1123) troviamo iscritto il nome della Chiesa per i diritti di decima (una specie di affitto). Nel 1297 risulta dipendere dalla pieve di Maserà sempre, però, legata al capitolo della cattedrale. Nel secolo successivo le comunità religiose sono sottoposte alla giurisdizione dei conti San Bonifacio (Mandriola) che le amministrano quasi come proprietà privata. In una visita pastorale vescovile del 1455 la chiesa di Roncon compare per la prima volta citata come parrocchia, le cui proprietà erano amministrate dall'Ospedale di Santa Croce.

Solo nel XVII secolo S. Lorenzo in Roncon diventa comunità parrocchiale autonoma comprendendo le località di Mandriola, Guizza Bassanello, mentre la giurisdizione passa dai conti San Bonifacio al Vescovo di Padova.

Nel 1883, in seguito alla costruzione della chiesa parrocchiale del Bassanello, la parrocchia di Roncon si divideva tra Albignasego, Lion e Bassanello.

Dell'antica chiesa non è rimasto nulla, tranne la vecchia canonica, ora ristrutturata ed adibita a civile abitazione; sul posto in cui sorgeva la chiesa è stato posta una statua di Angelo Custode. (1981)

"Il 10 agosto 1975, la Chiesa locale di Padova ha fatto rinascere l'antica pieve di San Lorenzo in Roncon staccandola dalla già popolosa parrocchia di San Tommaso, favorendo così lo sviluppo di un nuovo quartiere ed affidando la giovane comunità cristiana al neo nominato parroco don Antonio Boaretto (6 ottobre 1975).

Il quartiere è ben assistito da tutti i servizi pubblici e privati. Sono presenti gli uffici del Comune, la scuola elementare Bonetto, l'asilo nido, le sedi sportive dell'U.S. San Lorenzo e il palazzetto dello Sport comunale; inoltre la piazza mercato, intitolata al "donatore del sangue" e la stupenda Villa Obizzi, inserita in un parco dedicato alla memoria di caduti della prima guerra mondiale, ora a disposizione delle attività sociali della cittadinanza."

Tra le opere recenti merita di essere ricordata la Scuola materna e l'asilo nido. aperti nel 2001.

E' in fase di realizzazione la nuova Chiesa di cui è stata benedetta la prima pietra dal Vescovo il 6 Aprile 2006